PIANO REGOLATORE CIMITERIALE

 

Il Piano Regolatore Cimiteriale Comunale è uno strumento di settore che attiene all'organizzazione dei sistemi cimiteriali. Questo tipo di Piano è composto da documenti grafici e documenti testuali ed è finalizzato ad organizzare e risolvere la molteplicità delle problematiche attinenti alla materia cimiteriale.

In osservanza delle disposizioni indicate dal Titolo VI del Testo Unico delle Leggi Sanitarie n. 1265/34, del D.P.R n. 285/90, e delle legislazioni regionali in materia, la pianificazione cimiteriale ha sostanzialmente per oggetto la fissazione di politiche comunali relative ai servizi cimiteriali, alla costruzione, gestione e custodia dei cimiteri e locali annessi, alla concessione di aree e manufatti destinati a sepoltura privata nonché loro vigilanza, e su tutte le diverse attività connesse con la cessazione della vita alla custodia delle salme e dei cadaveri.

Ogni comune è chiamato a predisporre uno o più piani cimiteriali al fine di rispondere alle necessità di sepoltura che si potranno manifestare nell'arco dei vent'anni successivi all'approvazione dei piani stessi.

Per contribuire a comprendere il ruolo del P.R.C.C. merita menzionare anche il Regolamento di Polizia Mortuaria che costituisce uno strumento parallelo nella gestione dei servizi cimiteriali. Il citato Regolamento ha come compito quello di disciplinare requisiti e procedure dei servizi correlati al decesso delle persone ed alla cessazione della vita. Per quanto attiene al P.C., il cui livello gerarchico è in taluni comuni addirittura sovraordinato al Regolamento di Polizia Mortuaria

La Regione Lombardia con propria legge nº 22/2003 (oggi riassunta nel TULLSS R.L. anno 2009) ha inteso disciplinare la materia e affidare al Piano Cimiteriale e al Regolamento di Polizia Mortuaria il ruolo di documenti “principe” della gestione cimiteriale. I due strumenti ritenuti di fondamentale importanza per la programmazione e conduzione di questa materia sono stati resi obbligatori con R.R. nº 6 del 2004 e s.m.i.

Senza l'adozione di un Piano Cimiteriale da parte di ogni comune, non sono possibili – secondo i disposti di legge- molte attività tra le quali la variazione delle fasce di rispetto, l'ampliamento cimiteriale, la diversa modalità di sepoltura in loculi areati, e nuovi luoghi di raccolta e dispersione delle ceneri; senza il P.C. che regoli il sistema, anche la cessione (prenotazione) alla concessione di loculi o di urne in assenza di feretro sono di fatto fortemente limitate ed impedite.

Con la formazione del Piano Cimiteriale si potranno invece trattare questioni come la costruzione di nuovi cimiteri e la realizzazione di cappelle fuori dai limiti cimiteriali, sale per il commiato, consegna ed affidamento delle ceneri provenienti da cremazione, aree e spazi per nuove collettività religiose, nuove modalità di sepoltura come la tumulazione in loculi areati; addirittura l'individuazione di aree per la costruzione di strutture per la sepoltura di animali di affezione sarà possibile se adeguatamente definita dal P.C.

Il P.C. assume pertanto, negli intendimenti del legislatore lombardo, il ruolo di strumento di conoscenza, di programmazione ed anche di strumento strategico nella complessità del sistema cimiteriale.

Il Piano Regolatore Cimiteriale di Verolavecchia, è stato adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n°         del                  ed è composto dagli allegati seguenti.

Allegati:

 

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