Avvisi

SPORTELLO PER L’ASSISTENZA FAMILIARE

Si allega l'informativa relativa all'attivazione dello SPORTELLO PER L’ASSISTENZA FAMILIARE (ai sensi della l.r. 15/2015) AMBITO 9 – BASSA BRESCIANA CENTRALE

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Misure temporanee per inquinamento atmosferico

La DGR 7095 del 18/09/2017  ha stabilito Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria, in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di bacino padano del 9 giugno, con il quale è stato approvato un nuovo sistema di riferimento per l’individuazione e la gestione delle situazioni di perdurante accumulo degli inquinanti comune a tutte le Regioni che lo hanno sottoscritto.

La DGR ha stabilito che tali procedure si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alla zona di Fascia 1 e 2 nel semestre invernale dal 1 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo e si articolano su due livelli al verificarsi del superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento per più di 4 giorni (1° livello) o per più di 10 giorni (2° livello) (vedi tabella che segue).

Le misure temporanee possono essere applicate ad ulteriori Comuni in caso di adesione volontaria che dovrà essere comunicata a Regione Lombardia, anche ai fini dell’inserimento nell’applicativo informatico per la gestione degli episodi di perdurante accumulo di PM10. A tal proposito Regione Lombardia, ANCI e i Comuni capoluogo di provincia promuovono l’adesione volontaria da parte dei Comuni cercando di applicare – laddove possibile – il criterio della continuità territoriale al fine di evitare le c.d. “macchie di leopardo”.

Sul tema il Comune di Brescia sta promuovendo l’adesione volontaria ed ha convocato una riunione con i sindaci di Fascia 1 e 2 in data 3 ottobre u.s. alla quale ha partecipato il dirigente della Regione Lombardia Dott. Gurrieri che ha illustrato gli adempimenti stabiliti dalla DGR.

Il sito ARPA Lombardia nella pagina dedicata all’ACCORDO ARIA conferma che a partire dal 17 ottobre entrano in vigore i divieti temporanei per i comuni con più di 30.000 abitanti e per quelli che hanno aderito volontariamente, visto il superamento dei livelli di PM10 al di sopra i 50 microgr/m^3 per Brescia e aree limitrofe  http://www.l15.regione.lombardia.it/#/protocollo-aria/pm10/list

A fini informativi della cittadinanza, si pubblica copia dell’Ordinanza del Comune di Brescia.

 

 IL SINDACO
Laura Alghisi

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BARATTO AMMINISTRATIVO

IL COMUNE DI VEROLAVECCHIA ISTITUISCE IL BARATTO AMMINISTRATIVO.

Il Comune di Verolavecchia da gennaio 2018 darà la possibilità a singoli cittadini che vivono un momento di difficoltà economica di realizzare interventi di tutela, riqualificazione e valorizzazione del territorio collegandoli alla riduzione o all’esenzione della tassa dei rifiuti 2018.

I cittadini, in questo modo, partecipano alla gestione dei beni pubblici mettendo a disposizione della comunità il proprio tempo e in cambio riceveranno alcuni vantaggi fiscali.

COME FUNZIONERÀ IL BARATTO AMMINISTRATIVO

Il Comune di Verolavecchia ha individuato criteri propri per accedere al baratto amministrativo con l’obiettivo di coniugare la tutela sociale con il rispetto delle regole. Saranno privilegiati i cittadini con difficoltà di morosità incolpevoli a causa di mancanza o perdita di lavoro e basso reddito.

Si potrà accedere al baratto per essere esentati dal pagamento della TARI 2018.

Potrà essere richiesto da persone fisiche residenti a Verolavecchia con un’età compresa tra i 18 e i 75 anni con ISEE fino a € 17.500,00

L’ufficio Tecnico preparerà dei progetti a cui i cittadini potranno volontariamente aderire e riguarderanno principalmente le seguenti attività:

  • Manutenzione, sfalcio e pulizia delle aree verdi, parchi pubblici e aiuole;
  • Sfalcio e pulizia dei cigli delle strade comunali, comprese strade sterrate e sentieri;
  • Pulizia delle strade, piazze, marciapiedi, svuotamento cestini comunali;
  • Operazioni di chiusura ed apertura delle piazze e delle strade in occasione delle manifestazioni;
  • Pulizia dei locali di proprietà comunale accessibili al pubblico;
  • Lavori di piccola manutenzione dei beni demaniali e patrimoniali del Comune.

Nel Comune di Verolavecchia si potrà accedere al baratto amministrativo a partire da gennaio 2018.

L’Amministrazione invita le persone interessate a rivolgersi alla dott.ssa Gonzini Michela per la verifica dei requisiti dal mese di Novembre 2017.

Abbiamo fortemente voluto attuare questa possibilità perché crediamo nella collaborazione tra comune e cittadini, perché vogliamo trasformare un momento di difficoltà in un piccolo aiuto sia per i cittadini ma anche per tutta la collettività, perché un paese più bello e pulito è un vantaggio per tutti. Inoltre questa misura ci permetterà di differenziare e aiutare chi ha difficoltà nel pagamento dei tributi per una effettiva contingenza da coloro che invece le  evadono per stile di vita producendo un danno a tutti gli altri cittadini”.

IL SINDACO

Dott.ssa Laura Alghisi

Attivazione assetto organizzativo sperimentale Distretto Veterinario di Leno

Si allega l'informativa del Direttore f.f. del DISTRETTO VETERINARIO N. 3 LENO relativa all'attivazione dell'assetto organizzativo sperimentale del Distretto Veterinario.

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Autorizzazione circolazione macchine agricole

Con la Determinazione n° 129 del 12 luglio 2017, è stato approvato, con i contenuti sotto enunciati ai punti da 1 a 11, il nullaosta generale ai fini del rilascio, da parte delle Province, delle autorizzazioni alla circolazione delle macchine agricole eccezionali nell'ambito del territorio comunale.

I contenuti del Nulla Osta sono i seguenti:

  1. il richiedente l'autorizzazione abbia allegato alla domanda la dichiarazione di percorribilità delle strade entro l'ambito comunale interessato, con particolare riferimento alla inscrivibilità in curva della macchina agricola fuori sagoma (art. 268, comma 1, lett. d) CDS);
  2. il titolare dell'autorizzazione per la circolazione della macchina agricola eccezionale deve accertare direttamente, sotto la propria responsabilità, la permanenza delle condizioni di percorribilità di tutto l'itinerario prescelto da parte del veicolo, nonché l'esistenza di eventuali limitazioni, anche temporanee, alla circolazione lungo lo stesso (art. 268, comma 3, CDS), verificando non prima delle 48 ore antecedenti il transito la sussistenza delle condizioni e limitazioni stesse; l’autorizzazione è quindi condizionata a tale preventiva ricognizione da parte della ditta intestataria della autorizzazione;
  3. l'autorizzazione deve essere portata a bordo della macchina agricola eccezionale e il conducente ha l'obbligo di esibirla su richiesta degli organi preposti alla vigilanza stradale;
  4. le macchine agricole eccezionali devono essere munite di:
    • pannelli retroriflettenti a strisce bianche e rosse di dimensioni 50 x 50 cm, da collocare nella parte posteriore del veicolo (art. 265 Regolamento);
    • appositi pannelli segnalanti l'eventuale presenza di attrezzi portati o semiportati;
    • dispositivi supplementari a luce lampeggiante gialla o arancione come per le trattrici;
  5. è vietato il transito nel centro abitato, salvo casi particolari o casi di aziende agricole aventi sede operativa ovvero terreni/aree interessati dall'attività ubicati nel centro stesso;
  6. è vietata la circolazione sulle banchine stradali e comunque in qualsiasi parte della strada esterna alla carreggiata;
  7. obbligo di scorta tecnica in caso di larghezza oltre i 3,20 m. o in caso di itinerari stradali le cui dimensioni trasversali non garantiscano un franco libero del mezzo del convoglio agricolo rispetto ai limiti di corsia di almeno m. 0,20 per lato;
  8. obbligo di rispetto della segnaletica stradale di pericolo, indicazione e prescrizione (obbligo, divieto e precedenza) di cui al CDS;
  9. obbligo di risarcire eventuali danni a proprietà comunali o di altri soggetti pubblici e privati, causati dalla circolazione della macchina agricola e sua eventuale scorta;
  10. il transito dovrà effettuarsi in condizioni di buona visibilità;
  11. nel caso di transito nelle ore notturne è fatto obbligo di scorta tecnica munita di efficace dispositivo di segnalazione luminosa con le modalità previste dall’art. 268, comma 4, del D.P.R. n. 495/92.

Il nullaosta viene pubblicato sul sito WEB istituzionale di questo Comune fino al 31.12.2017, sul sito WEB istituzionale della Provincia di Brescia e va allegato alle singole autorizzazioni rilasciate dalle competenti Province.

 

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